SICUREZZA, SALUTE E IGIENE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Corsi di formazione

Corsi di formazione

Organizziamo corsi di formazione per la sicurezza sul lavoro, avvalendoci dei migliori consulenti in formazione.

Potrai scegliere tra corsi di primo soccorso, r.s.p.p., antincendio a basso, medio o alto rischio, r.l.s., e molto altro ancora.

Ci occupiamo, inoltre, della formazione e dell'aggiornamento dei lavoratori.

 

I nostri corsi sono progettati e validati da ente bilaterale nazionale, come previsto D.lgs. 81/2008. Gli attestati rilasciati sono validi a tutti gli effetti di legge.

Corso primo soccorso

Corso in aula

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO AI SENSI DELL’ART. 37 CO. 9 E ART. 45 CO. 2 DEL D.LGS. 81/2008 E DEL D.M. 388/2003.

Il corso ha l’obiettivo di formare e informare gli addetti al pronto soccorso aziendale, in maniera efficace ed esauriente, trasferendo ai partecipanti le opportune conoscenze di natura tecnica, nonché le necessarie abilità di natura pratica.

L’obbligo della formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro si applica a tutte le aziende che abbiano anche un solo lavoratore dipendente o assimilabile e non si limita alla consegna di un opuscolo illustrativo: il lavoratore deve essere messo in condizioni di capire l’importanza del modo di lavorare in sicurezza per la tutela della propria integrità fisica e di quella dei colleghi.
Il datore di lavoro deve indicare e provvedere alla formazione dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di primo soccorso, previa consultazione dell’RLS.

Nell'ambito lavorativo l'addetto al primo soccorso deve essere sempre presente.
Sanzioni per il datore di lavoro
- Mancata formazione dei lavoratori addetti all’antincendio e al primo soccorso è previsto l’arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro
- Mancata consultazione dell’RLS è prevista un’ammenda da 2.000 a 4.000 euro

Durata

Il corso primo soccorso è predisposto tenendo conto di una durata di 12 ore
Aggiornamento corso primo soccorso

Secondo quanto previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza, l’addetto al servizio di Primo Soccorso deve seguire un’adeguata formazione e, successivamente, un corso di aggiornamento primo soccorso ogni tre anni

Il datore di lavoro è obbligato a garantire un’adeguata informazione e formazione. Il mancato rispetto della normativa è punito con l’arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 2mila a 4mila euro.

Il Corso prevede un aggiornamento teorico-pratico del corso primo soccorso precedentemente svolto.

Le tematiche affrontate saranno le seguenti:

Affrontare la chiamata al servizio d’emergenza;
Riconoscere l’intervento sanitario da effettuare;
Attivare un primo pronto soccorso;
Panoramica sui rischi legati all’attività lavorativa;
Intervento pratico.

Durata
Il corso primo soccorso è predisposto tenendo conto di una durata di 4 ore.

 

Corsi di informazione generale e formazione specifica dei lavoratori per la sicurezza

Corsi di informazione generlae e formazione specifica dei lavoratori per la sicurezza in rif. artt. 36/37 del D.Lgs. 81/2008

L’articolo 18 del D.lgs 81 – Obblighi del datore di lavoro e del dirigente – prevede una serie di obblighi tra cui l’adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli art. 36 e 37.

Sanzione per il datore di lavoro: arresto da 4 a 8 mesi o con l’ammenda da 2.000 a 4.000 euro per la mancata formazione/informazione/addestramento del lavoratore.

 

Formazione R.S.P.P. Titolari azienda

CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP TITOLARI AI SENSI DELL’ART. 34 DEL D.LGS. 81/2008.

Indirizzato a tutti i datori di lavoro che devono mettere in sicurezza la propria azienda.
Possono svolgere direttamente il compito di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione i datori di lavoro la cui azienda:

  • non abbia più di trenta dipendenti per imprese artigiane ed industriali (escluse alcune ad alto rischio),
  • non abbia più di dieci dipendenti per imprese agricole,
  • non abbia più di venti dipendenti per imprese della pesca
  • non abbia più di duecento dipendenti per tutte le altre imprese.

 

Sanzioni per il datore di lavoro:

È punito con l'arresto da quattro a otto mesi o con l'ammenda da 5.000 a 15.000 euro il datore di lavoro che non provvede alla nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera b.


Argomenti del corso:
Formazione strutturata in moduli con specifici argomenti:

  1. Modulo 1: Normativo
  2. Modulo 2: Gestionale
  3. Modulo 3: Tecnico
  4. Modulo 4: Relazionale

 

Durata:

Il corso è predisposto a seconda del livello di rischio dell'azienda determinato in base al settore ATECO 2002 di appartenenza:

  • Rischio basso: 16 ore
  • Rischio medio: 32 ore
  • Rischio alto: 48 ore

 

 

Aggiornamento R.S.P.P. Titolari azienda:

La normativa inerente la formazione sulla sicurezza sul lavoro obbliga il datore di lavoro a provvedere alla formazione e all’aggiornamento dei lavoratori.

ESSE - ZETA PROGETTO SICUREZZA propone un percorso formativo di aggiornamento RSPP Datore di lavoro riconosciuto con attestato finale valido a tutti gli effetti.

L’obbligo di aggiornamento va preferibilmente distribuito nell’arco temporale di riferimento e si applica anche a coloro che abbiano frequentato i corsi di cui all’articolo 3 del decreto ministeriale 16 gennaio 1997 (di seguito decreto ministeriale 16 gennaio 1997) e agli esonerati dalla frequenza dei corsi, ai sensi dell’art. 95 del D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626. Per gli esonerati appena richiamati il primo termine dell’aggiornamento è individuato in 24 mesi dalla data di pubblicazione del presente accordo e si intende assolto con la partecipazione ad iniziative specifiche aventi ad oggetto i medesimi contenuti previsti per la formazione del DL SPP di cui al punto 5.

 

ARGOMENTI DEL CORSO di aggiornamento RSPP Datore di lavoro:

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione che ha già frequentato un corso di formazione è tenuto ad aggiornarsi mediante un coso riconosciuto e con un programma valido.
Le tematiche affrontate nel nostro corso sono inerenti a:

  • novità normativa e circolari;
  • nozioni tecnico organizzative e giuridiche;
  • fonti di rischio;
  • tecniche comunicative.

L’aggiornamento che ha periodicità quinquennale (cinque anni a decorrere dalla data di pubblicazione del presente accordo) ha durata, modulata in relazione ai tre livelli di rischio:

  • Rischio basso: 6 ore
  • Rischio medio: 10 ore
  • Rischio alto: 14 ore

Corso RLS – rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza

CORSO DI FORMAZIONE PER RLS AI SENSI DELL’ART. 37 COMMA 9 E ART. 45 COMMA 2 DEL D.LGS. 81/2008 E D.M. 388/03

Nomina del RLS
L’art. 47, comma 2 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che in tutte le aziende, o unità produttive, debba eletto o designato, con diverse modalità a seconda del numero di dipendenti presenti in azienda, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).
Tale figura può essere individuata sia in ambito aziendale (RLS), sia Territoriale (RLST, art. 48) che a livello di Sito Produttivo (RLSSP, art. 49)..
L’elezione del RLS deve avvenire in un’unica giornata stabilita da opportuno Decreto come precisato dall’art. 47, comma 6 del D.Lgs. 81/2008.

Numero di RLS
Il numero, le modalità di designazione o di elezione del RLS, nonché il tempo di lavoro retribuito e gli strumenti per l’espletamento delle funzioni sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva, come precisato dall’art. 47, comma 5 del D.Lgs. 81/2008:
a) 1 per le aziende o unità produttive sino a 200 lavoratori;
b) 3 per le aziende o unità produttive da 201 a 1.000 lavoratori;
c) 6 per tutte le aziende o unità produttive oltre i 1.000 lavoratori. Aziende per le quali il numero dei RLS aumenta nella misura individuata dagli accordi interconfederali o dalla contrattazione collettiva.

Il datore di lavoro deve comunicare annualmente all’INAIL i nominativi dei RLS cos come stabilito dall’art. 18, comma 1, lettera aa) del D.Lgs.81/2008 o, nel caso di mancata designazione o elezione, indicare l’assenza del RLS in azienda (ed in tal caso si applica l’art. 48).

Formazione del RLS
Il RLS ha diritto ad una Formazione particolare in materia di salute e sicurezza cos come precisato dall’art. 37, comma 10 del D.Lgs. 81/2008. Le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del RLS sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva nazionale (art. 37, comma 11 D.Lgs. 81/2008). Tale formazione deve permettere al RLS di poter raggiungere adeguate conoscenze circa i rischi lavorativi esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi, nonché principi giuridici comunitari e nazionali, legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, principali soggetti coinvolti e relativi obblighi e aspetti normativi della rappresentanza dei lavoratori e tecnica della comunicazione.
La durata minima dei corsi di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento. La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori (art. 37, comma 11 D.Lgs. 81/2008).
La formazione deve essere periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi, deve avvenire in collaborazione con gli organismi paritetici (dove presenti), durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori.

Argomenti del corso

- principi giuridici comunitari e nazionali
- legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro
- principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi
- definizione e individuazione dei fattori di rischio
- valutazione dei rischi e D.V.R.
- individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione
- aspetti normativi dell'attività di rappresentanza dei lavoratori
- nozioni di tecnica della comunicazione

Durata

Il corso ha una durata di 32 ore.

Formazione operatori macchine

CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORI MACCHINE AI SENSI DEL D.LGS 81/08
Le figure professionali ricercate in edilizia sono molte. Scopo principale di queste formazioni è quello di accostare in maniera semplice e sequenziale l'operatore alla normativa di prevenzione infortuni e a quelle norme comportamentali alla base di un corretto e sicuro utilizzo del mezzo meccanico, impedendo, per quanto possibile, il verificarsi di infortuni sul lavoro.

Formazione preposti

CORSO DI FORMAZIONE PER PREPOSTI AZIENDALI AI SENSI DELL’ART. 37 e ART 19 DEL D.LGS. 81/2008.
Prerequisito necessario per accedere al corso:
La formazione per il preposto deve comprendere il modulo generale e quello specifico inerenti la formazione per i lavoratori
Indirizzato a:
COLORO CHE DEVONO RICOPRIRE IL RUOLO DI PREPOSTO ALL'INTERNO DI UNA AZIENDA.
Durata:
Formazione generale: 4 ore

Formazione specifica: in base alla classificazione delle macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002 - 2007 (vedi Allegato II Accordo del 21/12/2011):
Rischio basso: 4 ore
Rischio medio: 8 ore
Rischio alto: 12 ore

Formazione particolare aggiuntiva per il preposto: 8 ore
Argomenti del corso:
- principali soggetti coinvolti e relativi obblighi;
- definizione e individuazione dei fattori di rischio;
- valutazione dei rischi;
- individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; informazione in merito alla vigente legislazione in materia e in relazione a quanto stabilito dall' art. 36 del D.Lgs 81/08;
- nozioni antincendio;
- nozioni di primo intervento;
- approfondimento rischi specifici presenti sui luoghi di lavoro.
Periodicità degli aggiornamenti/durata:

  • quinquennale
  • 6 ore minimo in base ai compiti in materia di sicurezza e lavoro

Corso di formazione addetto antincendio

ESSE - ZETA PROGETTO SICUREZZA eroga il corso di formazione per l’addetto antincendio ai sensi del D.Lgs n.81/2008.L’art. 8, comma 1, lettera b) e l’art. 43, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n.81/2008 che impongono al Datore di Lavoro di designare “preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza”.

 

La Classificazione dei luoghi di lavoro per il rischio incendio:

ATTIVITÀ A RISCHIO INCENDIO ELEVATO

La classificazione di tali luoghi avviene secondo i criteri di cui all’allegato I al D.M. 10/03/1998. A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di attività da considerare ad elevato rischio di incendio:

a) industrie e depositi di cui agli articoli 4 e 6 del DPR n. 175/1988, e successive modifiche ed integrazioni;
b) fabbriche e depositi di esplosivi;
c) centrali termoelettriche;
d) impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
e) impianti e laboratori nucleari;
f) depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 mq;
g) attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 mq ;
h) scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane;
i) alberghi con oltre 200 posti letto;
l) ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;
m) scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti;
n) uffici con oltre 1000 dipendenti;
o) cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e ripara ione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m;
p) cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi.

 

Durata:
Il corso antincendio a rischio elevato è suddiviso in 12 ore (parte teorica) + 4 ore (parte partica)

Esame di idoneità tecnica da sostenere c/o i VVFF

 


ATTIVITÀ A RISCHIO INCENDIO MEDIO

A titolo esemplificativo e non esaustivo rientrano in tale categoria di attività:

a) i luoghi di lavoro compresi nell’allegato al D.M. 16 febbraio 1982 e nelle tabelle A e B annesse al D.P.R. n. 689 del 1959, con esclusione delle attività considerate a rischio elevato;
b) i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.

Durata:
Il corso antincendio medio rischio è suddiviso in 4 ore (parte teorica) + 4 ore (parte partica)

 

ATTIVITÀ A RISCHIO INCENDIO BASSO

Rientrano in tale categoria di attività quelle non classificabili a medio ed elevato rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.

 

Durata:

Il corso antincendio basso rischio ha una durata di 4 ore (parte teorica)

 

 

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER ADDETTI ANTINCENDIO AI SENSI DEL D.LGS. 81/2008
La formazione si propone di assegnare ai discenti i principi generali delle normative sulla salute e sulla sicurezza sul posto di lavoro riguardo alla lotta antincendio e alla gestione delle emergenze qualificando la figura sensibile dell'ADDETTO ALLA LOTTA ANTINCENDIO in base a quanto previsto dal D. Lgs. 81/2008 e all'Allegato IX del D.M. 10.03.1998
Durante l'aggiornamento antincendio viene attuato un ripasso dei metodi da adottare nell’ ipotesi di emergenza antincendio.
Argomenti della formazione:

  • Nozioni generali
  • Regole generali
  • Sorgenti d’accensione potenziale
  • Aree a rischio e procedure cautelative
  • Comportamento in emergenza
  • I Principi dell'Incendio
  • Incendio e Prevenzione
  • La protezione e la gestione delle emergenze
  • Test in itinere e di fine corso

Il corso antincendio di aggiornamento è rivolto solo agli addetti antincendio che hanno già frequentato il corso di formazione base e che sono in possesso dell’attestato.

ESSE - ZETA PROGETTO SICUREZZA | 13, Via Druso - Albate - 22100 Como (CO) - Italia | P.I. 02887770135 | Tel. +39 031 506689 | Fax. +39 031 506689 | info@essezeta.biz | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
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